Versos Italian Leonardo Quirini Care fatiche e fortunati affanni

Italian poem

Care fatiche e fortunati affanni

by (1600–1700)

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Care fatiche e fortunati affanni fûr quelli ch’io soffersi allor ch’amai; or che libero son, colmo di guai consumo i dí miseramente e gli anni. D’amico sen fra i dilettosi inganni riponmi, Amor; ché del mio sole a’ rai l’estinto foco ravivando omai, vo’ riparar de la tua face i danni. Prega dunque, signore (e fien tuoi preghi lingue de le mie fiamme), il viso amato che di nova catena il cor mi leghi; ché fra due belle braccia, or che n’è dato ch’al giogo antico il mio pensier si pieghi, fia dolce libertá l’esser legato.