Italian poem
Compar, che tutto tempo esser mi soli
by Lippo Pasci de' Bardi (1300–1400)
Compar, che tutto tempo esser mi soli sí ubbidiente como a tuo maestro, a fede mando a te, (perché al destro mi tengo in faticarti, e so che vuoli ch’i’ ’l faccia, ché d’amico non ti duoli possilo tu servir) che a Salvestro ricordi che d’aver contento ne stro cinquanta o cento di que’ suoi magliuoli.
E saver puoli — mi fann’uopo tosto, però che al fatto mio il tempo passa, onde ti priego che ’n ciò ti fatichi. Intanto che da mia parte sí dichi, il centinaio assai varrebbe a Massa, per acconciare ed abbellir mi’ mosto.