Italian poem
Cosí fostu acconcia di donarmi
by Lippo Pasci de' Bardi (1300–1400)
Cosí fostu acconcia di donarmi quel ch’io ti chieggio, pulzella gentile, come tu se’ di dir con voce umile: «Tòllete, sanza piú dispiacer farmi!». Ch’allor porei allegro in gioia starmi, contandomi tra gli altri signorile; ma ciò, che tu mi gabbi e tieni a vile, sí è la cosa che fará finarmi.
Ché rallegrarmi — punto non mi posso, ne’ poterò giammai, infin a tanto che’l viso dolce, a l’atto ond’on la sente, e quella bella bocca dolcemente ti basci con tua voglia; e po’ mi vanto d’esser di pena e di dolore scosso.