Italian poem
In morte di Lodovico Muratori
by Ludovico Antonio Muratori (1672–1750)
Pallida il volto e di color di morte Donna cinta vid’io di nero ammanto Seder dimessa a un bianco avello accanto, Versando un fiume dalle luci smorte.
Ond’io vêr lei: Chi se’? l’acerba sorte Tua dimmi, e chi è cagion di duol cotanto: Forse non fia chi così largo pianto T’asciughi mai, e gioja al cor t’apporte? —
Umiltade io mi chiamo, e fin che ’l velo La chiar’alma lasciò di Lodovico Le fui compagna, e poi la scorsi al Cielo.
Or che sola m’assido qui tra voi, Sul freddo sasso i’ piango il dolce Amico, E narro altrui piangendo i pregi suoi.