Italian poem
Libro II, Carme XV
Oh fulgor di rarissima bellezza! Oh care parolette! oh suono eletto, Di cetra! oh canto d’immortal bellezza! Ma sei la quarta Grazia? o ’l vago aspetto Ci dimostri d’un’altra Citerea? O delle Muse al coro benedetto, Fosti decima aggiunta? o se’ un’iddea Che sia ad un tempo e Musa e Grazia e quella Divina che d’amor tutti ricrea? No: sol se’ Giulia, sol Giulietta bella, Che sola vinci e della Musa il canto E della Grazia la gentil favella, E ’l bel ch’acquista a Citeréa ’l gran vanto. Anicio Bonucci.