Italian poem
Mira o Signor, come se 'n giace afflitta
by Malatesta Strinati (1642–1720)
Mira o Signor, come se ’n giace afflitta, Tutt’aspersa di lagrime dolenti D’acerbissimo duol nel cuor trafitta La Reina del Mondo e delle Genti. Percossa già dalla tua destra invitta, I reali deposti aurei ornamenti, Misera sconsolata e derelitta, Quasi vedova Donna, alza i lamenti. E dice: A te, mio Dio, solo peccai; Ma se d’alma pentita ami il cordoglio Mirami in fronte, e il mio dolor vedrai. Ah tu, Signor, che non hai cuor di scoglio, Guarda all’augusta Penitente: e omai L’accogli in seno, e la riponi in soglio.