Italian poem
In morte di bella donna
by Maria Fortuna (1742–1807)
Vezzosa Lesbia la tua sorte estrema è tua, ma in altri è passeggier dolore: chi di morte in te vede aspro rigore sul proprio fato inorridisce, e trema.
E se v'è alcun, che solitario gema, cerca gli affanni d'alleviar nel core; natura appresta insolito vigore, se l'eccesso del duolo un'alma prema.
E come il solco, che nell'onda imprime nel suo passaggio rapido naviglio, sparisce, e torna nelle forme prime;
Così mestizia sull'altrui periglio per pochi istanti il fido amico opprime, ch' è il fuggir tetre idèe comun consiglio.