Italian poem
Paolo
Oh! acqueta L'anima generosa! Amor, per tanta Diversità di loco e di destino, Non morirà, non muterà! Sereno, Qual raggio di nascente astro, dal cielo Splender vedrò fra queste ombre il tuo fronte; Dolce, siccome balsamo di brina, Scenderà su quest'arsa alma il tuo riso; Sentirò la tua voce, udrò la santa Melodia dei celesti; e, allor che mugghia Più la bufera e mi travolve e introna, L'anima tua m'aleggerà d'intorno Qual bellissima cosa; e il dolor mio, Gli eterni affanni e l'abbandono e il cielo, Poichè tutto l'ho in te, di te sognando, Oblierò. Non piangere in tal guisa; Non disperarmi, anima cara!