Italian poem
126. Se l'alma è ver, dal suo corpo disciolta
Se l’alma è ver, dal suo corpo disciolta, che ’n alcun altro torni a’ corti e brevi giorni, per vivere e morire un’altra volta, la donna mie, di molta bellezza agli occhi miei, fie allor com’or nel suo tornar sì cruda? Se mie ragion s’ascolta, attender la dovrei di grazia piena e di durezza nuda. Credo, s’avvien che chiuda gli occhi suo begli, arà, come rinnuova, pietà del mie morir, se morte pruova.