Italian poem
271. Di te con teco, Amor, molt'anni sono
Di te con teco, Amor, molt’anni sono nutrito ho l’alma e, se non tutto, in parte il corpo ancora; e con mirabil arte con la speme il desir m’ha fatto buono. Or, lasso, alzo il pensier con l’alie e sprono me stesso in più sicura e nobil parte. Le tuo promesse indarno delle carte e del tuo onor, di che piango e ragiono, . . . . . . . . . . . . .
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