Italian poem
4. Quanto si gode, lieta e ben contesta
Quanto si gode, lieta e ben contesta di fior sopra ’ crin d’or d’una, grillanda, che l’altro inanzi l’uno all’altro manda, come ch’il primo sia a baciar la testa! Contenta è tutto il giorno quella vesta che serra ’l petto e poi par che si spanda, e quel c’oro filato si domanda le guanci’ e ’l collo di toccar non resta. Ma più lieto quel nastro par che goda, dorato in punta, con sì fatte tempre che preme e tocca il petto ch’egli allaccia. E la schietta cintura che s’annoda mi par dir seco: qui vo’ stringer sempre. Or che farebbon dunche le mie braccia?
More by Michelangelo Buonarroti
- 36. Oltre qui fu, dove 'l mie amor mi tolse
- 37. In me la morte, in te la vita mia
- 38. Quanta dolcezza al cor per gli occhi porta
- 39. Del fiero colpo e del pungente strale
- 40. Quand'Amor lieto al ciel levarmi è volto
- 41. Spirto ben nato, in cu' si specchia e vede
- 43. La ragion meco si lamenta e dole
- 44. Mentre c'alla beltà ch'i' vidi in prima