Versos Italian Olindo Guerrini Deo crepitui sacrum

Italian poem

Deo crepitui sacrum

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O spirito santo De’ visceri umani Che tutti del canto Conosci gli arcani, Che onori e letifichi D’armonici fiati Gli sforzi dei vati,

Dal buio profondo, Dell’antro nativo Prorompi nel mondo Sonoro e giulivo; Di tepidi balsami Circonda ed allieta Lettori e poeta.

Tu, soffio eloquente Del verbo divino Concesso ugualmente Al ricco e al tapino, Tu sei come l’anima Per leggi fatali Comune ai mortali.

Conforti il villano Che pasce gli armenti, Alberghi sovrano Ne’ chiusi conventi, De’ gravi canonici Compagno canoro Solfeggi nel coro.

Nel casto segreto Dell’intima cella Rallegri discreto La pia monacella; Nel ballo, da timide Fanciulle compresso, Sospiri sommesso.

Tu visiti e curi Con equa fortuna Palazzi e tuguri, Altare e tribuna E avvolto di porpora De’ plausi tra il suono, Favelli sul trono.

Ma guai se vapori Dal patrio forame Recandone fuori Il glutine infame! Purissimo spirito Che l’alvo ricrei Allor più non sei:

Ma pregno diventi D’essenze funeste Che ammorban le genti Col tanfo di peste E guasti e contamini I lini più ascosi Di segni schifosi.

Così colorito Per nostra sciagura, Di soffio gradito Diventi sozzura; Degnissima imagine, Ritratto vivente Del tempo presente.

Lentato ogni freno Ti getti sul mondo Spargendo il veleno Dell’alito immondo, E appesti ed infracidi Le menti ed i cuori Di turpi vapori.

Maestro nell’arte Di nuovi delitti Tu lordi le carte Del plico Giolitti, Tu puzzi nel carcere Sul labbro bugiardo Del vecchio Bernardo.

Aiuti i sensali Dei voti comprati, Avalli cambiali Pe’ tuoi deplorati, Trionfi, pontifichi De’ ladri nel coro Men porco di loro.