Italian poem
XVIII
Quando la Carità stende la mano pietosa e per chi soffre ausilio implora, la politica ladra e traditora la spia cupidamente da lontano,
indi sfodera l’ugna e piano piano ruba l’oro raccolto e lo divora; Calabria il sa che se ne duole ancora e grida il nome de’ suoi ladri invano!
Ma qui, perchè temer? Non hanno impero qui de’ preti le fraudi o la rapina, ma il cor non mente e l’animo è sincero.
Ciò che ai dolenti carità destina va per aperta via, dritto ed intero, dove il pianto l’aspetta e la rovina.