Italian poem
XVIII
Non sentite in mezzo al canto come l’eco d’un lamento come un grido di spavento entro cui singhiozza il pianto?
Non sentite? È lunga tanto una notte di tormento senza pane, a foco spento, quando il cor sanguina infranto,
quando un lungo struggimento fa pensare al camposanto come termine allo stento!...
Ah, pietosi! in questo incanto non scordatevi un momento che la fame urla qui accanto!