Italian poem
Qui, dove sorge la volubil onda
by Papa Urbano VIII (1568–1644)
Qui, dove sorge la volubil onda, arresta i passi, o pellegrino, e intento in mille guise il bel limpido argento mira cader del fonte in sulla sponda. S’erge altronde l’umor ch’in copia abbonda, in stille altronde piove; indi non lento vibrasi in giuso, e quivi in un momento sale e in sé torna ond’è ch’in sé s’asconda. E mentre or poggia or cade o in sé si rota, talor si spande, or sé medesmo fiede, sí d’uno in altro moto si trasforma, che, sebben nel cristal mobile immota sua sembianza abbia il fonte, l’occhio crede ch’ognor si cangi in varia e nuova forma.