Italian poem
Stavasi in due brune pupille ascoso
by Petronilla Paolini Massimi (1663–1726)
Stavasi in due brune pupille ascoso Amor senz’arco al fianco, e senza strali, E in dolce sonno il Garzoncel vezzoso Fatto s’avea molle origlier coll’ali. Quando il mio cuor d’accarezzar voglioso Le belle fresche guance ed immortali, Venne incauto a turbare il suo riposo, E sdegni accese a null’altr’ira eguali. Lampeggiar l’aria al muover del suo volo, E uscir saette, per cui fuma, e stride Tutto in faville il cuor, fu un punto solo. Deh alcun non sia, che del Crudel si fide, Ch’ove altri teme men, più acerbo è il duolo, E se dorme, e se veglia, ei sempre uccide.