Italian poem
LXV
by Pietro Bembo
Sta nel piacer della mia donna Amore, come nel sol lo raggio, e ’n ciel la stella, che nel mover degli occhi porge al core, sí ch’ogni spirto si smarrisce in quella;
Qual è quel toro, che si slaccia in quella c’ha ricevuto già ’l colpo mortale;
E com’io veggio lei piú presso farsi, levomi per pigliarla, e per tenerla, e ’l vento fugge, et ella spare in quella;
In questa passa ’l tempo;
Et in questa trapasso sospirando.