Italian poem
Sì come suol, poi che ‘l verno aspro e rio
by Pietro Bembo
Sì come suol, poi che ‘l verno aspro e rio parte e dà loco a le stagion migliori, giovene cervo uscir col giorno fuori del solingo suo bosco almo natio,
et or su per un colle, or lungo un rio gir lontano da case e da pastori, erbe pascendo rugiadose e fiori, ovunque più ne ‘l porta il suo desio;
né teme di saetta o d’altro inganno, se non quand’egli è colto in mezzo ‘l fianco da buon arcier, che di nascosto scocchi;
tal io senza temer vicino affanno moss’il piede quel dì, che be’ vostr’occhi me ‘mpiagar, Donna, tutto ‘l lato manco.