Versos Italian Pietro Bembo Trifon, che ‘n vece di ministri e servi

Italian poem

Trifon, che ‘n vece di ministri e servi

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Trifon, che ‘n vece di ministri e servi, di loggie e marmi e d’oro intesto e d’ostro, amate intorno elci frondose e chiostro di lieti colli, erbe e ruscei vedervi,

ben deve il mondo in riverenza avervi, mirando al puro e franco animo vostro, contento pur di quel, che solo il nostro semplice stato e natural conservi.

O alma, in cui riluce il casto e saggio secolo, quando Giove ancor non s’era contaminato del paterno oltraggio,

scendesti a far qua giù matino e sera, perché non sia tra noi spento ogni raggio di bel costume, e cortesia non pera.