Italian poem
A voi, messere Iacopo comare
by Rustico Filippi (1300–1300)
A voi, messere Iacopo comare, Rustico s’accomanda fedelmente: e dice, se vendetta avete a fare, che la fará di buon cuor lealmente. Ma piaceriagli forte che ’l parlare e rider vostro fosse men sovente; ché mal perdere uom, che guadagnare, suole schifare piú la mala gente. E forte cruccia di madonna Nese, quando sonetto udi di lei novello; e credei dimostrar tosto in palese. Ma troppo siete cónto, di Fastello, infin tanto ch’egli ha danar da spose: ond’e’si crede bene esser donzello.