Italian poem
Veggio ben io, ch'oltra il mortal costume
by Scipione Maffei (1675–1755)
VEggio ben io, ch’oltra il mortal costume Lungi dal volgo umìl l’ali spiegate, E quanto più sovra di noi v’alzate, Tanto acquistan vigor le vostre piume. Folle chi ’l volo alter seguir presume Per vie prima non viste e non pensate: Colà ne’ vostri rai voi vi celate, Chè non regge uman guardo a tanto lume. Se però tal virtù, ch’ogn’altra eccede, In preda agli anni esser non dee concessa, Scriver v’è forza, e voi di voi far fede; Che, rimanendo ogn’altra penna oppressa, D’un bel nome immortal l’alta mercede Non v’è dato sperar che da voi stessa.