Italian poem
Era nell'ora che la dolce stella
by Sennuccio del Bene (1275–1349)
Era nell’ora che la dolce stella Mostra il segno del giorno a’ vïandanti, Quando mi apparve con umil sembianti In visïone una gentil donzella. Parea dicesse in sua dolce favella — Alza la testa a chi ti vien davanti Mossa a pietà de’ tuoi pietosi pianti, Piena d’amore e, come vedi, bella, A rimettermi tutta in la tua mano: Tien me per donna, e lascia la tua antica, Prima che morte t’uccida, lontano. — Io vergognando non so che mi dica; Ma per donzella e per paese strano Non cangio amor nè per mortal fatica, Ond’ella vergognosa volse i passi, E piangendo lasciò gli occhi miei bassi.