Italian poem
Ballata della primavera
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O Primavera, Sandro Botticelli senti fiorire in cuore i tuoi rosai poi che ti seppe come niuno mai ne la soavità de’ suoi pennelli. Ancor io, giovinetta, una fiorita di mammola di rose ebbi nel cuore e m’era dolce assai tuo venimento e m’era triste assai tua dipartita; non oggi, o Primavera, chè il Dolore come tarlo nel cuor rodere io sento quasi per demoniaco incantamento; non oggi, o Primavera, chè di spine fatte del mio buon sangue porporine come Cristo ho corona ai miei capelli.
Also available with a spoken translation into English in the reader.