Italian poem
Il dubbio
Ieri lo vidi: è bello, è bello ancora come tanti anni or sono! m'ha guardato, e ha sorriso di sprezzo, io l'ho chiamato... Forse non mi sentì... forse dell'ora
tremenda ei già se n'è dimenticato e mi schiva, mi odia, o egli ignora che v'è un'anima al mondo che l'adora e che lo sogna come un dì lo ha amato!
Ma no, ma no non esser tanto umile anima mia che mendichi un amico, che atroce sprezzò ti gettò sul viso!
Va', sorridi anche tu, anima vile di sprezzo verso lui! Sorrido e dico: almen come il suo riso è il mio sorriso!