Versos Italian Tommaso della Gazzaia Chi 'n questo mondo vuol montare a stato

Italian poem

Chi 'n questo mondo vuol montare a stato

by (?–1433)

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Chi ’n questo mondo vuol montare a stato Or facci di bugie buon bacinetto, E di lusinghe la lamiera al petto, Di piagentare facci buon mercato,

Di vestimenti sia ben addobbato, E prenda ogni fatica con diletto, E garantisca a ciascun il suo detto, Tenga col vincitor l’esser piagato,

E non si curi far d’ogni erba un fasso, Purchè la piva facci stare inflata, D’esser troppo reale infinga e lasso,

E così ’l viver trapassi a giornata, Non spenda il suo co’ poveri del passo, Ma a chi li rende il soldo per derrata.