Italian poem
Splendea d'alta finestra il viso adorno
by Tommaso Stigliani (1573–1651)
Splendea d’alta finestra il viso adorno, in cui natura ogni sua grazia pose; qual, coronata di celesti rose, appar l’aurora dal balcon del giorno. Io, che sempr’erro al car’albergo intorno, qual fanno intorno ad urna ombre dogliose, fermo era, quando, avvista, ella s’ascose, tutta vermiglia d’amoroso scorno. E gettommi in ritrarsi un fior dal seno, in atto che fu studio e parve errore; di che augurio prend’io felice appieno che, forse, appresso al picciolo favore verrá l’intera grazia un dí, non meno che venir soglia il frutto appresso al fiore.