Italian poem
Sono il vostro bidel, che m'appresento
by Tommaso Stigliani (1573–1651)
Sono il vostro bidel, che m’appresento per la colletta a voi, larghi scolari. Non appiattate sotto ’l manto il mento, non vi mostrate dell’avere avari. Questo ch’ho in mano è un bacil d’argento; però convien che d’òr siano i danari. Su, dunque, se larghezza in voi s’aduna, gettate alcuna stella in questa luna.