Italian poem
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P. — D’onde togliesti il foco Ch’a poco a poco mi consuma e sface In guisa tal che mi tormenta e piace? — A. — Da una gelata pietra Che non si spetra per continuo pianto, Ma quando piú l’irrigo piú s’indura; Ed ha presa figura Di voi che di bellezza avete il vanto: Onde, con vostra pace, II vostro nome e la beltà si tace. —
P. — Felice la mia fiamma, La qual m’infiamma cosí dolcemente; Felice ancor pietra sí cara e bella, E piú, s’ardesse anch’ella; Ma tiene il foco in seno, e sí no ’l sente, E quivi Amor la face Accende a l’esca d’un piacer tenace.