Italian poem
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Sdegno gentil, che con nov’armi e novi Modi il mio cor sí dolcemente assali, Ch’or lo spaventi or l’assicuri, e tali Son gli affetti ch’in lui senti e commovi; Quel piacer ch’in altrui sempre rinnovi Fin che piú dove impetuoso sali Le tue forze raddoppi e ne’ miei mali, Senz’altro schermo, ognor pronto mi trovi; Onde, mentre talor l’amaro mesci Nel mel ch’amando di gustar m’è dato, La dolcezza d’Amor temprando accresci; Torna dunque a ferirmi al modo usato: Ché via piú quanto impetuoso cresci Tanto il rigor d’Amor mi par piú grato.