Italian poem
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Son queste, Amor, le vaghe chiome d’oro Da cui sí bramo d’esser preso e ’nvolto E, senza mai cercar d’andarne sciolto, Chieder pietà mentre languisco e moro? È questo quel bel ciglio in cui t’adoro Perché mi scopri ogni tuo bene accolto? Son questi gli occhi ove il tuo stral m’ha colto, Né già piú dolce uscir potria da loro? Deh, chi dimostra il paradiso aperto In breve carta, che ritrar vorrei Perch’io non sol, ma l’arte avesse merto? Fugga la nuova maraviglia e lei Che ’l Po vagheggia, chi servir sí certo Non prepone a vittorie ed a trofei.