Italian poem
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Vaghe colombe, che giungendo i rostri Senza numero alcun doppiate i baci E fate dolci guerre e dolci paci, Miri la donna mia gli affetti vostri: — Coppia, dica, gentil, che fuor dimostri Come dentro d’amore ardi e ti sfaci E lusingando al tuo voler compiaci, Quanto son men felici i desir nostri; Ch’or vergogna li frena ed or timore Sí che di mille appena un resta pago Talora, e par maravigliosa sorte. Non de’ piaceri a noi dato è consorte Ma de’ pensieri; ed al marito il vago Preponsi, e dolce è sol furtivo Amore. —