Italian poem
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Qual cervo errando suole Fuggir saette o dardi, Io fuggiva i begli occhi e i dolci sguardi Fra l’erbe e le vïole, Quando costei mi giunse e col suo riso Non pur con le parole Vita e morte mi dié cosí gradita: Morte perché diviso Fui da me stesso, e vita Perché l’alma felice è seco unita.