Italian poem
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Deh, nuvoletta, in cui m’apparve Amore E fece a gli occhi miei candido velo, E, se m’ascose la beltà del cielo, Mostrò la sua di cui piú vago è ’l core! Nuvoletta gentil, non fusti piena Di fredda pioggia o di gelata neve O ver di fiamme ardenti, Ma d’uno spiritel volante e leve E di lieto color tutta serena; E i miei lumi contenti Pareano al lampeggiar d’occhi ridenti: E se ’l vago candor sí dolce adombra Bramo la luce di cangiar con l’ombra E la vista del sol col mio signore.