Italian poem
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O destrieri del sole, Perch’un sole è costei Di valor, di bellezza a gli occhi miei, Come voi siete mossi a suon di sferza In me si move il core E la ragion in lui percuote e sferza, Già fatto Autumedòn sul carro Amore: E perché non m’impiaghi Sento allora tremar gli spirti vaghi, E conosco lontano Il dolce colpo de l’usata mano.