Italian poem
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Quante soavi parolette accorte A’ miei desiri intrica La mia gentil guerriera, anzi nemica, Tante son dolci vie di bella morte; Ed io m’avvolgo in lor tra ’l falso e ’l vero, Tra ’l piacere e la noia, Tra ’l dolore e la gioia, E fuggo e bramo ed ardo e temo e spero. Solo un pietoso calle Di piú sicura vita a me non falle, Ch’in poche lettre avvinto Ella mi manda il filo e ’l laberinto.