Italian poem
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Io veggio in cielo scintillar le stelle Oltre l’usato e lampeggiar tremanti, Come ne gli occhi de’ cortesi amanti Noi rimiriam talor vive facelle.
Aman forse là suso, o pur son elle Pietose a’ nostri affanni, a’ nostri pianti? Mentre scorgon le insidie e i passi erranti Là dove altri d’Amor goda e favelle? Cortesi luci, se Leandro in mare O travïato peregrin foss’io Non mi sareste di soccorso avare: Cosí vi faccia il sol piú belle e chiare, Siate nel dubbio corso al desir mio Fide mie duci e scorte amate e care.