Italian poem
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Gioco d’Amor son io, Lieto e dolente come vuol la sorte; E ’l campo è questa corte Che del mio duol si ride e del mio scorno. È paleo la mia vita Che rota intorno intorno Veloce piú quant’ella è piú ferita, E fa con mille giri Ciascun meravigliar che la rimiri: Egli è ’l fanciul che scherza E ’l suo lungo disdegno è la sua sferza.