Italian poem
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Veggio, quando tal vista Amor impetra, Sovra l’uso mortal madonna alzarsi,
Tal che rinchiude le gran fiamme ond’arsi Meraviglia e per tema il cor impetra. Tace la lingua allor e ’l piè s’arretra E son muti i sospiri accesi e sparsi, Ma nel volto potrebbe ancor mirarsi L’affetto impresso quasi in bianca petra. Ben essa il legge e con soavi accenti M’affida, e, forse perché ardisca e parle, Di sua divinità parte si spoglia. Ma sí quell’atto adempie ogni mia voglia, Ch’io non ho che cercar né che narrarle, E per un riso oblío mille tormenti.