Versos Italian Vamba Sonetto contro Francesco Crispi

Italian poem

Sonetto contro Francesco Crispi

by (1858–1920)

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Nero vestito d’un costume bianco Salìa, scendendo, l’erta della china; era inerme e tenea la carabina e gli pendea la sciabola dal fianco.

Da lungi, intanto, la chiesa vicina, che si scorgea sul destro lato manco, suonava con rintocco allegro e stanco le tre pomeridiane, di mattina.

In quel momento ei si fermò, correndo, chiuse gli occhi, e guardandosi d’intorno, tacitamente disse: - Salgo o scendo?

E siccome dal pian della montagna vedea Calatafimi, aggiunse: - Un giorno questa città sarà la mia campagna!