Italian poem
Due fere donne anzi due furie atroci
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Due fere donne, anzi due furie atroci, Tor non mi posso (ahi misero!) dal fianco. Ira è l’una, e i sanguigni suoi feroci Serpi mi avventa ognora al lato manco;
Malinconía dall’altro, hammi con voci Tetre offuscato l’intelletto e stanco: Ond’io null’altro che le Stigie foci Bramo, ed in morte sola il cor rinfranco.
Non perciò d’ira al flagellar rovente Cieco obbedisco io mai; ma, signor d’essa, Me sol le dono, e niun fuor ch’io la sente.
Non dell’altra così; che appien depressa La fantasia mi tien, l’alma, e la mente... A chi amor non conosce, insania espressa.
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