Italian poem
Eccomi solo un'altra volta e in preda
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Eccomi solo un’altra volta, e in preda Agli oscuri miei tristi pensamenti: Ecco, e più gravi, gli usati tormenti, Cui sol chi prova avvien che veri creda.
Qual uom, che innanzi lampeggiar si veda, Riman con gli occhi d’ogni vista spenti; Tal io resto al sparir de’ dolci ardenti Tuoi lumi; orbo finch’io non li riveda.
Dopo anni e mesi di continua morte, Le due lune ch’io vissi del tuo aspetto, Parean dovermi fare in me più forte:
Ma può il dolor, più ch’io, dentro al mio petto: E aggiungi, ch’or non ho chi me conforte; Or, che l’amico nostro è in tomba astretto.
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