Italian poem
Italia o tu che nulla in te comprendi
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Italia, o tu, che nulla in te comprendi Di grande omai, che l’aurea tua favella, E la donna che a me fra tutte è bella, Ch’or rattener contro sua voglia imprendi:
Verrà quel dì, ch’io ’l duro fallo ammendi D’esser libero figlio a madre ancella, Col non ripor mai piede entro tua fella Terra, ove il varco a virtù sol contendi?
Rapido vento orïental m’invola Già dalla vista di tua infausta riva; Ma il cor, l’alma, il pensiero indietro vola.
Fatal contrasto, in cui forza è ch’io viva! O l’amata mia donna lasciar sola; O rivederla ove di pace è priva.
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