Versos Italian Vittorio Alfieri L'adunco rostro il nerboruto artiglio

Italian poem

L'adunco rostro il nerboruto artiglio

by (1749–1803)

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L’adunco rostro, il nerboruto artiglio, Le poderose rapide sonanti Ali, e il fiso nel Sole ardito ciglio, Son dell’aquila prode alteri vanti.

Da tal nobile augello io ’l nome piglio: Forse i miei prischi l’aquile tonanti, Che vincitrici fero il Ren vermiglio, Portaro un dì, sotto l’acciar sudanti.

Donde ch’ei nasca, egregio è il nome ed alto; Mi è grato; io ’l pregio; e il sosterrò, se basto, Con ali e rostro e artigli e cuor di smalto.

Già di affissare in lui miei sguardi il casto Febo mi diè: chi muoverammi assalto, S’anco Giove mi affida il fulmin vasto?