Italian poem
O di me vera unica donna e puoi
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
O di me vera unica donna, e puoi Dar di freddo amator la indegna taccia Al tuo fedel, perchè l’amata traccia Or non seguon veloci i passi suoi?
E all’amor de’ corsier novelli or vuoi Il niego ascriver, che convien ch’ei faccia; Benchè assai più che morte a lui dispiaccia Di non bearsi ne’ begli occhi tuoi?
Nol pensi, no. Ch’io vivo in te, ben sai; Nè congiunti, Penati, amici, o Muse, Nulla da te non mi può svolger mai.
Amor, che tutte sai mie calde scuse, A lei, deh! vanne, e prega ch’ella omai Solo il destin, non il suo fido, accuse.