Italian poem
Tempo già fu cor mio ch'ambe le chiavi
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Tempo già fu, cor mio, ch’ambe le chiavi Tenea di te ben nata cortesia; Gentil costume, alto pensar ne uscia; Amor, fede, amistà dentro albergavi.
Ahi vil! qual veggio or di ferrate travi Dura porta a virtù chiuder la via? Qual starvi a guardia macilente Arpia, Che dà sol varco a desir bassi e pravi?
E in van pietade, amor, gloria, vergogna, Lor caldi strali saettando vanno In lei che mai non dorme e sempre sogna?...
Cor mio, tu schiavo? e del peggior tiranno? Deh, cessa. Ad uom, che viver franco agogna, Serve ricchezze libertà non danno.