Italian poem
Il Conte
Siete contenti?
PRIMO COMMISSARIO.
Udir l’alto trionfo Della patria; vederlo; essere i primi A salutarla vincitrice; a lei Darne l’annunzio; assistere alla fuga De’ suoi nemici; e mentre al nostro orecchio Rimbomba il suon della minaccia ancora, Veder la gloria sua fuor del periglio Uscir raggiante e più che mai serena, Come un sol dalle nubi; è gioia questa Forse, o signor, cui la parola arrivi? Voi la vedete: essa vi sia misura Della riconoscenza; e ben ci tarda Di rendervi tal grazie in altro nome Che non è il nostro, e del Senato a voi Riferir la letizia e il guiderdone. Ei sarà pari al merto.
IL CONTE.
Io già lo tengo. Venezia è salva; ho liberata in parte Una grande promessa; ho fatto alfine Risovvenir di me tal che m’avea Dimenticato; ho vinto.
PRIMO COMMISSARIO.
Ed or si vuole Assicurar della vittoria il frutto.
IL CONTE.
.....Questa è mia cura.
PRIMO COMMISSARIO.
Or che dal vostro brando Sgombra è la via, noi ci aspettiam che tutta Voi la farete, nè starem fin tanto Che non si giunga del nemico al trono.
IL CONTE.
Quando fia tempo.
PRIMO COMMISSARIO.
E che? Voi non volete Inseguire i fuggenti?
IL CONTE.
Ora non voglio.
PRIMO COMMISSARIO.
Ma il Senato lo crede.... E noi ben certi Che pari all’alta occasion, che pari Alla vittoria il vostro ardor saria Nel proseguirla, abbiamo a lui....