Italian poem
Cigni felici, che le rive e l'acque (Lucas)
by Angelo Di Costanzo (1507–1591)
CIGNI felici, che le rive e l’acque Del fortunato Mincio in guardia avete, Deh, s’egli è ver, per Dio mi rispondete, Tra’ vostri nidi il gran Virgilio nacque? Dimmi, bella Sirena, ove a lui piacque Trapassar l’ore sue tranquille e liete (Così sian l’ossa tue sempre quiete), È ver ch’in grembo a te, morendo, giacque? Qual maggior grazia aver dalla fortuna Potea? Qual fin conforme al nascer tanto? Qual sepolcro più simile alla cuna? Ch’essendo nato tra ’l soave canto Di bianchi cigni, al fin’ in veste bruna Esser dalle Sirene in morte pianto?