Versos Italian Angelo Di Costanzo Figlio, io non piango più, non che la voglia

Italian poem

Figlio, io non piango più, non che la voglia

by (1507–1591)

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Figlio, io non piango più, non che la voglia Di pianger sempre oggi in me sia minore Che in quel dì, che volando al tuo Fattore Lasciasti fredda la tua nobil spoglia; Ma perchè l’infinta intensa doglia Ha spento e secco in me tutto l’umore Onde convien, che l’indurato cuore Mostri sol co’ sospir quanto si doglia. E siccome la vena è asciutta al pianto, Così il calor mancando al petto interno Mi torrà il sospirar grato a me tanto. Non fia però, che in questo vivo inferno Con questa penna il tuo bel nome santo Non cerchi, e ’l mio dolor far forse eterno.