Italian poem
In quella età, che al giuoco intenta e al riso
by Antonio Caraccio (1630–1702)
In quella età, che al giuoco intenta e al riso, Liberi d’ogni cura i vanni scuote, lo vidi Amor con spesse e varie rote Volar, qual’ape, intorno ad un bel viso. Ed or restarsi in fra due poma assiso Del petto, che oscurar l’avorio puote, Or sopra i fior delle vermiglie gote Pascersi d’uno sguardo, o d’un sorriso. Io con desir pur fanciullesco e vano, Tanto il tracciai d’uno in un’altro errore, Che per un’ala alfin mi venne in mano. Mi avvidi allor di quel, che fosse Amore; Che nel pigliarlo, ei m’impiagò la mano, Ma dalla mani corse il veleno al core.