Italian poem
I Fra' Domenican non mangian carne
by Antonio Pucci (1310–1388)
I Fra’ Domenican non mangian carne Sopra il taglier, perchè non sia veduta: Se fusse in torta o in tondo battuta, Sicuramente allor posson mangiarne: Mangian de’ ravïol sia pur che farne; E nell’infermità fan gran goduta; Mostrandosi d’aver la febbre acuta, Si mangian de’ capponi e delle starne. Non fe così san Domenico pio, Che patì affanni per terra e per mare Per predicar la parola di Dio, E nel pensier già mai non ebbe rio Nella sua vita di carne mangiare, Ma fu somma onestà in fino al fio. Adunque, al parer mio, Ben séguita san Pietro e san Tommaso .......giunse a cotal vaso.